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Tutti i costi da considerare quando si acquista casa (oltre al prezzo dell’immobile)

Comprare casa è uno dei passi economici più importanti nella vita di una persona. Molti acquirenti, però, si concentrano solo sul prezzo dell’immobile e scoprono troppo tardi che esistono numerose spese aggiuntive da affrontare.

Tasse, notaio, agenzia immobiliare, mutuo, assicurazioni e costi tecnici possono incidere in modo significativo sul budget finale. Per evitare sorprese, è fondamentale conoscere in anticipo tutte le voci di spesa legate all’acquisto di una casa.

In questa guida vediamo quali sono i principali costi da considerare oltre al prezzo dell’immobile.



1. Imposte di acquisto: quanto incidono davvero

Le tasse rappresentano una delle spese più importanti quando si acquista un immobile.


L’importo varia in base a:

  • acquisto da privato o da impresa

  • prima o seconda casa

  • valore catastale dell’immobile


Acquisto prima casa da privato

Con le agevolazioni “prima casa”, normalmente si pagano:

  • imposta di registro: 2% del valore catastale

  • imposta ipotecaria: 50 euro

  • imposta catastale: 50 euro


Acquisto seconda casa da privato

Le imposte aumentano sensibilmente:

  • imposta di registro: 9%

  • imposta ipotecaria: 50 euro

  • imposta catastale: 50 euro


Acquisto da costruttore

Se l’immobile viene acquistato da impresa costruttrice, spesso si applica l’IVA:

  • 4% prima casa

  • 10% seconda casa

  • 22% per immobili di lusso

A queste si aggiungono imposte fisse notarili e catastali.


2. Il costo del notaio

Il notaio è una figura obbligatoria nella compravendita immobiliare. Oltre a redigere l’atto, verifica la regolarità giuridica dell’immobile e registra il passaggio di proprietà.


Il costo notarile dipende da:

  • valore dell’immobile

  • presenza del mutuo

  • complessità della pratica

  • città in cui si acquista


In media, la parcella può variare tra:

  • 1.500 e 3.500 euro per compravendite standard

  • importi superiori in caso di mutuo o pratiche particolarmente complesse


È sempre consigliabile richiedere più preventivi prima di scegliere il professionista.



3. Provvigione dell’agenzia immobiliare

Se l’acquisto avviene tramite agenzia, bisogna considerare anche la commissione immobiliare.

Generalmente la provvigione varia tra il 2% e il 4% del prezzo di acquisto, più IVA.


Ad esempio, per un immobile da 250.000 euro, la commissione può superare facilmente i 6.000-8.000 euro complessivi.


Prima di firmare una proposta d’acquisto, è importante chiarire:

  • percentuale applicata

  • momento del pagamento

  • eventuali costi aggiuntivi


4. Spese legate al mutuo

Chi acquista casa con finanziamento deve considerare ulteriori costi accessori.


Principali spese del mutuo

Istruttoria bancaria

È il costo richiesto dalla banca per analizzare la pratica di finanziamento. Può andare da 500 a 2.000 euro.

Perizia dell’immobile

La banca incarica un tecnico di verificare il valore della casa. Il costo medio varia tra 250 e 500 euro.

Assicurazione obbligatoria

Per ottenere il mutuo è richiesta almeno la polizza incendio e scoppio. Alcune banche propongono anche coperture aggiuntive.

Imposta sostitutiva

Per la prima casa è pari allo 0,25% dell’importo finanziato; per la seconda casa sale al 2%.



6. Spese condominiali e costi futuri

Chi acquista un appartamento dovrebbe informarsi anche sulle spese condominiali ordinarie e straordinarie.


Prima dell’acquisto è utile verificare:

  • presenza di lavori deliberati

  • stato dell’edificio

  • eventuali morosità condominiali

  • costi annuali di gestione


Un immobile apparentemente conveniente potrebbe nascondere spese elevate nei mesi successivi.


7. Costi di trasloco, arredamento e utenze

Spesso sottovalutati, questi costi possono incidere parecchio sul budget finale.


Tra le spese più comuni troviamo:

  • trasloco

  • attivazione utenze

  • eventuali ristrutturazioni

  • acquisto mobili ed elettrodomestici

  • tinteggiatura e piccoli lavori iniziali


Anche un’abitazione “pronta da vivere” richiede quasi sempre un investimento aggiuntivo dopo l’acquisto.



Quanto bisogna avere oltre al prezzo della casa?

In media, chi acquista casa dovrebbe prevedere un budget extra pari al:

  • 7%-10% del prezzo dell’immobile per una prima casa

  • 10%-15% per una seconda casa o immobili con mutuo complesso.


Naturalmente la cifra può aumentare in base a:

  • valore dell’immobile

  • città

  • presenza del mutuo

  • lavori da effettuare

  • commissioni dell’agenzia


Conclusione

Quando si compra casa, il prezzo dell’immobile è solo una parte dell’investimento complessivo. Valutare attentamente tutte le spese accessorie permette di pianificare meglio il budget ed evitare brutte sorprese.

Conoscere in anticipo tasse, costi notarili, mutuo e spese tecniche aiuta a fare una scelta più consapevole e sostenibile nel tempo.

Acquistare casa è un passo importante: affrontarlo con le giuste informazioni può fare davvero la differenza.

 
 
 

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